DrinkLink OpenSpime
Grazie a Leandro ho avuto modo di partecipare al DrinkLink di presentazione di OpenSpime e di dare un'occhiata in anteprima all'infrastruttura.
A cosa sta lavorando WideTag, la società creata da Leandro, Roberto e David? Sta lavorando ad un'infrastruttura open source in grado di mettere in comunicazione degli oggetti connessi detti spimes. Questi oggetti sono dell'hardware in grado di sapere la propria posizione nello spazio, rilevare dati dagli ambienti a loro circostanti, di tenerne memoria e di condividerli attraverso l'infrastruttura OpenSpime.
L'esempio che usano oggi per spiegare un po' il progetto è quello di un microrilevatore di concentrazione di CO2 in grado di registrare i dati e restituirli live in un mashup su Google Maps: in pratica se ce ne fossero qualche migliaio a Milano potremmo sapere se l'adozione dell'ecopass ha davvero avuto effetti benefici sulla qualità dell'aria.
Ma questo è solo un'esempio, attraverso appositi sensori sarà possibile rilevare ogni genere di fenomeno fisico, aggregare i dati, vederne l'andamento nel tempo e geolocalizzarli. In pratica un "mondo" di informazioni che fino ad oggi sono stato appannaggio di enti di ricerca.
Questa è l'idea alla base di OpenSpime e di "pancia" direi che Leandro e gli altri stanno andando nella direzione giusta: filosofia e tecnologia promosse a pieni voti dunque.
Ma la parte più interessante del DrinkLink è stato discutere/speculare/criticare/immaginare come modellare il modello di revenues che questa nuova infrastruttura può abilitare: where's the money?
La discussione è aperta, e i ragazzi OpenSpime mi pare stiano mettendo su tutti gli strumenti necessari per seguire la conversazione.
Nota Finale:
Leandro con questo DrinkLink hai bagnato il naso a tutte le agenzie di PR e marketing bloggaro che ho visto negli ultimi mesi, complimenti!
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viva bruce sterling