Radiohead e indagini di mercato
Solo poche righe fa commentavo il successo dei Radiohead prendendo spunto da una serie di segnalazioni (Quintarelli, Lizzeri, Bonacina) piuttosto critiche nei confronti di un articolo del Corriere.
Nel mio post mi chiedevo che senso avesse fare riferimento a indagini di mercato per "pesare" un'attività digitale come quella sperimentata dai Radiohead.
Oggi leggo sul Guardian che la band sconfessa i risultati dell'indagine Comscore:
""The figures quoted by the company comScore Inc are wholly inaccurate," says popular beat combo"
C'è un database, c'è una traccia digitale di ogni acquisto fatto e c'è una band che ha avuto il coraggio di mettersi in gioco: non bastava un giornalista preparato e attento che rivolgesse una precisa domanda alla band: "visto la vostra scelta commerciale non riguarda solo il vostro futuro ma da molti è considerata una svolta epocale nella music industry potete condividere i risultati che avete ottenuto?".
Ma soprattutto, almeno su internet, possiamo fare a meno di arretratezze tecnologiche stile l'auditel?
approfondisci su Technorati: Radiohead Comscore