La lotteria dei rigori...
Un post sul calcio è spreco di bit. Qualunque ragionamento "serio" sul mondo del calcio italiano è assolutamente una perdita di tempo (unica giustificazione: prendere uno stipendio come opinionista).
In ogni caso i blog sono una perdita di tempo per definizione e quindi sono giustificato. Sabato si è giocata Napoli-Juventus finita 3-1 per i partenopei. La storia registra anche che i due rigori che hanno dato i 3 punti al Napoli non c'erano. Ecco allora pagine di polemiche, discussioni fiume sulla necessità della moviola in campo, del quarto uomo, della quinta donna e se serve pure della terza madre. Discussioni inutili fatte da persone inutili in programmi tv inutili e nemmeno più tanto divertenti.
Ecco la mia risposta all'annoso problema dei rigori: che l'arbitro chieda al giocatore se è rigore o meno. Il giocatore si assumerà la responsabilità di testimoniare, subito dopo un volo d'angelo, che sì, è stato violentemente toccato dal portiere o da un difensore e proprio non è riuscito a rimanere in piedi per calciare quel pallone evidentemente destinato a gonfiare la rete. L'autocertificazione del rigore è il massimo dell'onesta e della trasparenza applicata ad uno sport regolato da barzellette spacciate per regole e maneggioni spacciati per professionisti.
PS:
Non tifo Juve, tifo Samp e Cassano è un grande.
approfondisci su Technorati: Calcio rigori
Commenti:
domenica vengo accolto dal presidente della formazione ospitante. si dimostra gentile, mi dice dove mettere l'auto, mi chiede da dove vengo, è cordiale. inizia la partita, tutto bene. secondo tempo, la formazione prima nominata le sta prendendo, l'attaccante della stessa entra in area...i compagni gridano "buttati!" lui sta in piedi un po', poi blocca le gambe e si lascia cadere. "rigore" "rigore!" gridano dagli spalti e sul campo. faccio proseguire, come si dice. l'azione successiva mi avvicino al giocatore e gli sussurro "per favore, non si butti così in area, la prossima volta devo ammonirla", lui mi guarda e sorride, fa "sì" col capo. è "normale" cercare di fregare l'arbitro. contemporaneamente sento, dagli spalti, il presidente manifestare il suo pensiero:"sei un cornuto, un incompetente" e giù minacce sull'incolumità mia, della mia auto e l'invito a chiamare CC o polizia per uscire incolume. orbene credo che la nostra cultura calcistica sia troppo simile a quel familismo amorale stigmatizzato e verificato anni fa ma che da allora si è decisamente imposto: la famiglia, la squadra, il partito, io...tutto va bene per fottere l'altra famiglia, l'altra squadra, l'altro partito, l'altro. i nostri rappresentati politici sono pietosi? sono d'accordo con prodi quando dice che sono molto simili a coloro che rappresentano.
si può chiedere al giocatore se è rigore solo se vince 3 a zero...penserà che dicendo che non lo è farà bella figura. ma forse il rigore c'era davvero! quindi forza cassano e...ora e sempre forza toro!
Buona l'idea, secondo me non basta. Non c'è solo il fallo da rigore, c'è lo sputo, l'insulto, il piede a martello. Già mi immagino la scena: Inzaghi atterrato in area che si alza e fronteggia l'arbitro, rullo di tamburi, e alla fine Pippo dice "Si, mi ha colpito" tra l'esultanza dei tifosi e gli abbracci dei compagni. Almeno Gianni Rivera aveva padre Eligio per confessare le proprie marachelle, a questi qui secondo me non gliene frega niente di peccare (leggi "mentire").
PS: un più per la citazione di Dario Argento !!
Autocertificazione per i rigori? Fiducia nei calciatori? Penso solo ad una cosa: Di Canio in England era un angelo, il re del fair-play... E' tornato in Italia ed è diventato in due minuti un terrorista nero. Il che vuol dire che qui i calciatori non si sentono molto responsabilizzati. Aggiungiamoci che in Italietta a fare gli onesti si finisce col prendersi degli stupidi, ed anche peggio. Già mi immagino gli striscioni contro i calciatori pentiti reo-confessi buscettari. Io non voglio pensare a complotti a favore o contro qualcuno (e a non pensarlo faccio fatica... Basta vedere le facce di Dentimarci e Bellicapelli) ma sabato sera è stato un delirio di vergogna: vabbè l'arbitro incapace, ma i guardialinee? Il quarto uomo? Quelli di Google? Qualcuno che guardasse e vedesse ci doveva pure essere! E vabbè un rigore, ma due di fila?! Comunque per i giovani ribelli non c'è soluzione, ormai è successo. Facciamocene una ragione, come direbbero a Napoli: "A 'dda passa' 'a nuttata". E mi scuso con i partenopei lettori per eventuali errori.
Tifo Juve, non tifo Samp e Cassano è un grande coglione, ma questo è un altro discorso.
Ciao,
mi spiace fura, ma penso che questa tua idea sia alquanto utopistica perchè ogni giocatore cerca di fare il possibile per vincere....e in questo possibile rientra anche il fatto di fare i furbetti/ disonesti...non è una questione di disonestà però..è un qualcosa che hai dentro quando giochi....è il rovesciamento della medaglia di un sistema che una volta ti espelle anche se tu non hai fatto nulla (e allora prova a spiegarglielo all'arbitro che tu stavi mandando affanculo uno sugli spalti che aveva appena dato della poco di buono a tua moglie e non a lui) e la volta dopo ti regala un rigore e allora perchè devo togliere la possibilità di far vincere la mia squadra quando la volta prima ha perso per un errore arbitrale?..è tutto una conseguenza
Ps Il discorso che ho fatto però è generale e non vale nello specifico per questa partita secondo me manovrata da più alte sfere come la fatale Verona-Milan
dico solo che quando si vincevano gli scudetti in qualunque modo e la merda li perdeva all'ultima giornata quello era un mondo migliore, ora tolti questi punti di riferimento la credibilità del calcio è passata da quella del finale di Rocky I a quella del finale di Rocky III.
Lasciamo vincere gli onesti, in qualunque modo.
Pre Scriptum:
Tifo Juve, mi piace la Samp e Cassano è (troppo) grande.
Detto questo, l'idea è assolutamente ottima e guarirebbe questo sport ormai minore. Con questo sistema, le partite finirebbero 22 a 21 grazie ai tiri liberi, imparentando finalmente questo sport ormai minore all'unico vero sport, il Basket. Galliani potrebbe così riunire Milan e Olimpia, per farle retrocedere entrambe in un colpo solo, Moratti acquisendo Siena potrebbe intercettare anche il settore finanziario, Cobolli potrebbe far promuovere dalla lega B anche l'Ignis Novara e creare un forte polo piemontese.
E Bologna vincerebbe così finalmente lo scudo grazie al tifoso Collina.
Sorry per questo spreco di bit.